Introduzione

Uno strumento per simulare la variazione di valore dei Servizi Ecosistemici

Che cosa sono i servizi ecosistemici

Una pianificazione del territorio volta a garantire alla collettività la riduzione del consumo di suolo e un risparmio complessivo di finanze pubbliche richiede l’integrazione, nei processi di decisione, di una valutazione delle funzioni ecosistemiche assicurate dal suolo libero.

Si definiscono funzioni ecosistemiche: la capacità dei processi e dei componenti naturali di fornire beni e servizi che soddisfino, direttamente o indirettamente, le necessità dell’uomo e garantiscano la vita di tutte le specie. Sulla base di tali funzioni, il Millennium Ecosystem Assessment (2005) ha individuato i (potenziali) benefici (multipli) che gli ecosistemi naturali producono per il genere umano sotto forma di beni e servizi, definendoli con il termine generale di Servizi Ecosistemici (S.E.).

Nell’ambito del progetto LIFE SAM4CP sono individuati e analizzati i seguenti 7 S.E. che appaiono maggiormente minacciati dal consumo di suolo:

  • Qualità degli habitat: è un servizio di supporto che verifica la qualità degli ecosistemi naturali per il mantenimento della diversità biologica e genetica sulla terra. Con la stipulazione della Convenzione sulla Biodiversità Biologica (1992) viene riconosciuta l’importanza e il valore intrinseco della diversità biologica e dei suoi componenti. Una delle più gravi minacce che interessano la biodiversità e i processi eco-biologici è il consumo di suolo.

Per il calcolo di questo S.E. sono stati utilizzati dati derivati da un questionario sottoposto ad esperti nazionali con diverse competenze, dalla pianificazione ambientale alla biologia.

  • Sequestro e stoccaggio di carbonio: è un S.E. di regolazione che il suolo svolge, la cui importanza per la biodiversità e per la mitigazione e l’adattamento ai cambiamenti climatici è fondamentale. La perdita di suolo causata dallo sviluppo urbano è una delle principali cause della diminuzione dello stock di carbonio.

Per il calcolo di questo S.E. sono stati utilizzati i dati derivati dall’Inventario Nazionale delle Foreste e dei Serbatoi Forestali di Carbonio (stima del carbonio immagazzinato dalle foreste) e altri dati derivanti da ricerche bibliografiche.

  • Impollinazione: è un S.E. di regolazione e approvvigionamento fondamentale per la produttività di moltissime colture. La fecondazione delle piante e, conseguentemente, la produzione di cibo, dipendono in parte dalle specie impollinatrici selvatiche. Quasi il 10% delle specie di api europee sono attualmente minacciate dall’estinzione; senza di esse molte specie di piante si estinguerebbero e gli attuali livelli di produttività potrebbero essere mantenuti solamente ad altissimi costi attraverso l’impollinazione artificiale.

Per il calcolo di questo S.E. sono stati utilizzati i periodi di pollinazione delle piante, i periodi di attività di più di cinquanta specie impollinatrici e la loro distanza massima di volo. I dati sono stati ricavati da un’accurata ricerca bibliografica su letteratura scientifica.

  • Produzione agricola: è un S.E. di approvvigionamento collegato all’uso antropico del suolo a fini produttivi. Il territorio agricolo ricopre quasi il 40% della superficie terrestre. Il rapporto fra produzione agricola o, più in generale, fra il territorio agroforestale ed i servizi ecosistemici è complesso: da una parte, infatti, la produzione agricola è in sé un servizio di approvvigionamento fornito dal capitale naturale, dall’altra l’agricoltura sarebbe impossibile senza il beneficio di altri E. .

Per il calcolo di questo S.E. sono stati utilizzati e spazializzati i Valori Agricoli Medi forniti dall’Agenzia delle Entrate.

  • Produzione di legname: è un S.E. di approvvigionamento direttamente relazionato alla qualità del terreno e al mercato dei beni. Gestire l’intensità e la velocità di raccolta del legname è di fondamentale importanza per la preservazione di altri servizi ecosistemici quali habitat e biodiversità, sequestro e stoccaggio di carbonio, purificazione delle acque.

A causa della mancanza di dati puntuali e dettagliati a livello nazionale, anche per il calcolo di questo S.E. sono stati utilizzati i Valori Agricoli Medi forniti dall’Agenzia delle Entrate.

  • Mitigazione dell’erosione idrica del suolo, è un S.E. di regolazione che considera la capacità di un suolo in buone condizioni ecosistemiche di mitigare l’asportazione della parte superficiale del terreno (la parte più ricca di sostanza organica) a seguito dell’azione delle acque di ruscellamento superficiale e delle piogge. Per quanto il fenomeno dell’erosione idrica sia un processo naturale, questo può subire un’accelerazione a causa di alcune attività antropiche. Ciò comporta danni alla funzionalità del suolo, alla produzione agricola e, in generale, all’ambiente. La rimozione della parte superficiale del suolo, ricca di sostanza organica, ne riduce, anche in modo rilevante, la produttività e può portare, nel caso di suoli poco profondi, a una perdita irreversibile di terreni coltivabili.

Per il calcolo di questo S.E. sono stati utilizzati dati GIS su diversi parametri specifici forniti dal Joint Research Centre, il centro comune di ricerca della Commissione Europea.

  • Purificazione dell’acqua: è un S.E. di regolazione fornito dagli ecosistemi acquatici e terrestri che concorrono a filtrare e decomporre reflui organici che giungono nelle acque interne e negli ecosistemi costieri e marini, contribuendo così alla fornitura di acqua potabile. Le foreste naturali, in particolare, contribuiscono ad una qualità superiore delle acque, con meno sedimenti e meno inquinanti rispetto a quelle provenienti da bacini sprovvisti di foreste. Spesso si fa riferimento alla rimozione di nitrati e fosfati poiché sono gli elementi più diffusi nei reflui domestici e agricoli e particolarmente deleteri per la potabilità dell’acqua e l’eutrofizzazione dei laghi.

Per il calcolo di questo S.E. è stato considerato il carico dei nutrienti nelle aree agricole, usando dati derivati da ricerche bibliografiche.

 

Il simulatore PlaySoil

PlaySoil è uno strumento che valuta gli effetti che i diversi tipi di trasformazione del territorio possono avere sui servizi ecosistemici.

Lo strumento consente un’immediata lettura della mappatura dei servizi resi dal suolo e permette, seppur in maniera semplificata, di simularne la variazione conseguente all’attuazione di cambiamento di uso del suolo.

PlaySoil è stato concepito seguendo gli standard definiti per i più diffusi strumenti di informazione geografica. Esso affianca alle classiche cartografie di base (immagini aeree, cartografia ibride, ecc.) le mappe tematiche dei 7 S.E. ritenuti maggiormente rilevanti sul territorio nazionale e analizzati dal progetto LIFE SAM4CP:

  • CS – Carbonio
  • Cpo – Impollinazione
  • HQ – Qualità Habitat
  • Cpr – Produzione Agricola
  • TP – Produzione Legnosa
  • NR – Purificazione Acqua
  • SDR – Mitigazione Erosione

La rappresentazione cartografica è ulteriormente arricchita con l’affiancamento di:

  • tabelle e istogrammi che consentono la quantificazione del valore biofisico attuale del singolo S.E. e la simulazione dei valori biofisici ed economici su un’area della superficie massima di 1.000.000 m2;
  • strumenti grafici di sintesi dei valori complessivi attuali (biofisici) e previsionali (biofisici ed economici).

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